NEW YORK – Le molestie sessuali iniziarono quando Gregg Milligan aveva 4 anni e andarono avanti per ben 7 anni, finché gli assistenti sociali minorili del Michigan intervennero, strappandolo a sua madre. «Avevo 11 anni - racconta Milligan in una lunga intervista alla ABC - per tutto quel tempo mi ero vergognato di rivelare che il mio aguzzino era la mia mamma». Il dramma del 46enne Milligan, oggi portavoce del Network Nazionale contro gli Abusi Sessuali e l’Incesto in Usa, non è certo isolato.
12% DI ABUSI SU MINORI PERPETRATO DA DONNE - Secondo un’inchiesta condotta di recente su scala nazionale, il 12% degli abusi contro i minori in America è perpetrato da donne. «Un aumento del 100% rispetto agli ultimi rilevamenti» punta il dito Chris Newlin, direttore esecutivo del National Children’s Advocacy Center.
Oltre il 10% di tutte le chiamate che arrivano quotidianamente all’hotline del Network Nazionale contro gli Abusi Sessuali e l’Incesto sono di maschi, molestati sessualmente da madri, zie e sorelle. «Riceviamo circa 100mila chiamate all’anno», spiega il direttore del programma Jennifer Wilson, “Purtroppo il trend è in continua ascesa».
Oltre il 10% di tutte le chiamate che arrivano quotidianamente all’hotline del Network Nazionale contro gli Abusi Sessuali e l’Incesto sono di maschi, molestati sessualmente da madri, zie e sorelle. «Riceviamo circa 100mila chiamate all’anno», spiega il direttore del programma Jennifer Wilson, “Purtroppo il trend è in continua ascesa».
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I BAMBINI SPESSO NON VENGONO CREDUTI - Ma in America, come in tanti altri paesi, si tratta di un crimine difficile da perseguire, anche perché molto spesso i bambini che denunciano questo tipo di abusi non vengono creduti. «E’ un pregiudizio che affonda le radici nei processi contro i bambini a Salem, alla fine del 1600», punta il dito Newlin «e parte dall’idea fallace che i minori siano per definizione bugiardi».
Proprio il timore di non essere creduto ha impedito a Milligan di denunciare prima sua madre. Dopo la morte di lei, ormai adulto, è riuscito a raccontare la sua sconvolgente odissea in un’autobiografia intitolata “God must be sleeping” (Dio sta dormendo). Ma la sua è una catarsi a metà: «35 anni dopo la fine dell’incubo sono ancora costretto a prendere dei sonniferi per dormire - racconta - soffro di incubi notturni e continui attacchi di panico, nonostante anni di terapia».
Il 28 novembre scorso, la Giornata Mondiale contro la violenza maschile sulle donne ha evidenziato il dramma, ben più grave e diffuso, degli abusi commessi nel mondo da fidanzati, mariti e padri contro donne e bambine. Anche se ben più ridotto, il problema inverso esiste e va affrontato. «Abbiamo severissime leggi ad hoc e un network straordinario di esperti addestrati a rispondere ai peggiori abusi», punta il dito Newlin, «La vera sfida è convincere la società a non voltarsi dall’altra parte di fronte a un crimine così efferato». Per debellarlo, insomma, dobbiamo prima guardarlo in faccia.
fonte
Proprio il timore di non essere creduto ha impedito a Milligan di denunciare prima sua madre. Dopo la morte di lei, ormai adulto, è riuscito a raccontare la sua sconvolgente odissea in un’autobiografia intitolata “God must be sleeping” (Dio sta dormendo). Ma la sua è una catarsi a metà: «35 anni dopo la fine dell’incubo sono ancora costretto a prendere dei sonniferi per dormire - racconta - soffro di incubi notturni e continui attacchi di panico, nonostante anni di terapia».
Il 28 novembre scorso, la Giornata Mondiale contro la violenza maschile sulle donne ha evidenziato il dramma, ben più grave e diffuso, degli abusi commessi nel mondo da fidanzati, mariti e padri contro donne e bambine. Anche se ben più ridotto, il problema inverso esiste e va affrontato. «Abbiamo severissime leggi ad hoc e un network straordinario di esperti addestrati a rispondere ai peggiori abusi», punta il dito Newlin, «La vera sfida è convincere la società a non voltarsi dall’altra parte di fronte a un crimine così efferato». Per debellarlo, insomma, dobbiamo prima guardarlo in faccia.
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La madre di Greg Milligan ha cominciato ad accarezzarlo quando aveva appena quattro anni e cominciò ad aggredirlo sessualmente ed a picchiarlo subito dopo. Greg a volte è stato picchiato senza esserne consapevole. Il padre di Greg lo ha abbandonato quando aveva due anni e all'età di otto Greg era stato vittima di abusi sessuali da parte di uomini che sua madre - prostituta - portava a casa per fare sesso.
Ma come la maggior parte delle vittime, Greg si vergognava troppo per rivelare ciò che stava accadendo. Non solo egli si vergognava di essere sessualmente abusato, ma sua madre gli ha inculcato un terribile senso di colpa picchiandolo brutalmente quando elle non riusciva a raggiungere un orgasmo mentre abusava di lui.
Greg racconta: "Per la sua difficoltà a raggiungere l'orgasmo, diventava frustrata e violenta, colpendo con pugni e schiaffi non solo i miei genitali, ma il mio viso ed il corpo." Questo atto atroce deve aver creato il terribile e profondo senso di colpa in Greg.
Ma come la maggior parte delle vittime, Greg si vergognava troppo per rivelare ciò che stava accadendo. Non solo egli si vergognava di essere sessualmente abusato, ma sua madre gli ha inculcato un terribile senso di colpa picchiandolo brutalmente quando elle non riusciva a raggiungere un orgasmo mentre abusava di lui.
Greg racconta: "Per la sua difficoltà a raggiungere l'orgasmo, diventava frustrata e violenta, colpendo con pugni e schiaffi non solo i miei genitali, ma il mio viso ed il corpo." Questo atto atroce deve aver creato il terribile e profondo senso di colpa in Greg.
Ciò che questa donna ha fatto su suo figlio travalica i benefici di una terapia superficiale o del "pensiero positivo". La madre non solo ha abusato del bambino per la propria stimolazione sessuale, ma ha fatto violenza sui suoi genitali perché non raggiungeva l'orgasmo: è un crimine che probabilmente avrà un effetto perenne sulla sessualità Greg.

Greg e sua madre (foto ABC News)
"Uno dei segreti indicibili nel mondo dell'abuso sessuale infantile è che le madri possono essere le molestatrici. ” Spesso hanno come prede le figlie, ma più spesso i loro figli, che sviluppano una maggiore sensazione di isolamento e di confusione sessuale con pensieri di suicidio ".
Greg racconta: "Intorno ai 10 anni, ho cominciato ad avere questa sensazione incredibile di terrore, da non uscire più; di avviarmi alla morte per decadenza, dissolutezza, per le molestie e le percosse che divennero più gravi." Ha anche detto che ha sofferto per mesi da "paralisi isterica." ” Greg è fuggito a undici anni. Oggi è ormai 46enne ed entrambi i suoi genitori sono morti, ma probabilmente sarà tormentato per il resto della sua vita.
Il Journal of Sex Research ha rilevato che le donne, senza complici di sesso maschile, abusare sessualmente i bambini nel 14% dei casi e le bambine nel 6% dei casi. Sono certo che questa percentuale è sottostimata. Un sondaggio nazionale più recente indica che circa il 12% di tutti i casi di abusi sui minori sono commessi da donne. Questo sembra più verosimile, ma [il dato reale] potrebbe anche essere superiore, perché la maggior parte delle vittime di abusi sessuali da parte di madre tace per sempre.
Gli esperti concordano sul fatto che gli abusi sessuali da parte di madri è "molto difficile da diagnosticare - il più delle volte non vi sono prove cliniche." La maggior parte dei bambini mostra normali esami fisici ed eventuali abrasioni o arrossamenti da abuso spariscono entro 24 ore dall'aggressione.
Tuttavia, questo non significa che i sopravvissuti non soffrono per la maggior parte, se non pert tutta, la loro vita. Greg Milligan dice che ha sofferto di attacchi di panico ed ha bagnato il letto anni fino a sedici anni. Ha incontrato molti psicologi infantili e diversi psicoterapeuti. Greg ha anche subito numerosi ricoveri in case-famiglia e si è rifugiato a casa di amici o presso sacerdoti. Sebbene sia stato finalmente in grado di andare al college e frequentare l'università, Greg ha bisogno di farmaci per dormire e continua a soffrire di incubi cronici ed attacchi di ansia.
Greg ha anche subito la tribolazione delle disfunzioni sessuali. Ha avuto problemi intimi e il suo primo matrimonio è finito con un divorzio. Attualmente sta lavorando con un terapeuta, insieme con la sua seconda moglie, per essere aiutato nella sua disfunzione sessuale. Gli uomini che hanno subito abusi sessuali dalla madre spesso soffrono di problemi sessuali: alcuni sono iper-sessuali o dediti alla pornografia. Il caso di Greg ha a che fare col fatto che è stato vittima di abusi sessuali anche da parte di uomini adulti. Questo, unito con l'abuso di sua madre, può creare gravi problemi sessuali, pensieri sessuali confusi, così come problemi d'identità sessuale.
L'articolo menziona anche di come i ragazzi e adulti sopravvissuti come Greg spesso non vengono creduti da nessuno: in famiglia, dai vicini o dalla società in generale. È per questo che la stragrande maggioranza di coloro che sono vittime di abusi sessuali da parte dei genitori, o di un adulto dello stesso sesso, non ne parlerà mai. La società deve credere loro ed ha bisogno di ascoltare storie di persone come Greg.
Fonte: ABC News









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