
Lecce (Salento) - I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Tricase, in collaborazione con i militari della Stazione di Castrignano del Capo, hanno arrestato per tentato omicidio ai danni della madre, Margherita Cazzato, 21enne di Castrignano del Capo.
Alle 13:00 circa di oggi la centrale operativa della compagnia di Tricase è stata contattata da personale medico dell’ospedale di Gagliano del Capo per comunicare che era arricata all’ospedale della città una paziente con delle ferite da arma da taglio, una delle quali particolarmente profonda al polso sinistro e l’altra all’emitorace sinistro. La donna, accompagnata dal marito e dalla nuora, ha dichiarato di essere stata accoltellata all’interno della propria abitazione da una persona a lei conosciuta.
Immeidata la segnalazione al pm di turno D’Amato, il quale si è subito recato, assieme ai militari di Tricase, al pronto soccorso dell’ospedale “Card. G. Panico”, mentre a casa della vittima nel frattempo erano giunti i carabinieri di Castrignano del Capo.
Ottenute le prime informazioni inerenti al quadro clinico della donna , il pm ha potuto ascoltare dalla vittima quanto successo. È emerso che, subito dopo pranzo, la donna ha avuto una discussione con la figlia Margherita perché non voleva che fumasse in cucina. Per questo l’aveva fatta uscire in balcone.
Finita la sigaretta la ragazza è rientrata e, afferrato un coltello, si è avventata contro la madre mentre stava lavando i piatti, aggredendola da dietro. Alla tremenda scena hanno assistito altre due figlie della donna le quali, superato il primo attimo di panico e sgomento, sono intervenute immobilizzando Margherita e disarmandola. Dopo pochissimi minuti è rientrato anche il padre, che ha provveduto ad accompagnare la moglie in ospedale.
Questa prima ricostruzione fatta alla presenza del pm è stata confermata anche dal sopralluogo effettuato nella casa della vittima dai militari dell’aliquota operativa del Norm di Tricase, assieme ai aarabinieri di Castrignano del Capo. All’interno dell’appartamento, infatti, i militari hanno trovato le tre figlie della donna che hanno confermato quanto riferito dalla madre. In particolare Margherita ha spontaneamente consegnato il coltello utilizzato per ferire la madre. Le numerose tracce della violenta aggressione, poi, hanno confermato che quello era il luogo del crimine.
Ricostruiti in modo completo e dettagliato tutti i fatti, Margherita Cazzato è stata dichiarata in arresto per tentato omicidio e, al termine delle formalità di rito, accompagnata presso la Casa Circondariale di Lecce a disposizione del autorità giudiziaria.
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