BUSTO ARSIZIO - Minaccia il marito con un coltello perché vuole gli psicofarmaci e lo ferisce ad una mano. Arriva la polizia e prende a male parole gli agenti: denunciata per violenza privata e minaccia aggravata.
I FATTI
E' successo ieri alle 17.45 in zona "Don Paolo" in un'abitazione privata, quando gli agenti della volante sono stati chiamati per una lite in famiglia. Sul posto gli agenti hanno accertato che una donna di 43 anni, madre di un ragazzo di 16 anni, aveva ferito con un coltello il marito, di 44 anni. La donna, già da tempo in cura al Cps, in stato di ebbrezza da alcol, armata di un grosso coltello da cucina ha minacciato il marito chiedendogli degli psicofarmaci, che la donna solitamente usa insieme a bevande alcoliche. L'uomo, nel tentativo di disarmarla, è rimasto ferito lievemente al dito medio della mano destra.
L'INTERVENTO
All'arrivo degli agenti la donna, stesa sul divano in evidente stato di ubriachezza, li ha apostrofati con vari epiteti ingiuriosi, tanto che gli agenti hanno deciso di far intervenire un'ambulanza del 118 con personale medico. I sanitari, preso atto della situazione, hanno provveduto al Trattamento sanitario obbligatorio a carico della donna che è stata anche denunciata per violenza privata e minaccia aggravata.
DEPRESSA
Gli agenti del Commissariato hanno poi ascoltato il marito della donna. Dalle sue dichiarazioni è emerso che la moglie, caduta in depressione a causa della malattia della madre, aveva iniziato ad abusare di alcolici e psicofarmaci. Già in passatoera stata ricoverata con Tso per aver minacciato il marito al fine di ottenere alcolici.
link alla notizia:
www.varesenotizie.it/busto-e-valle-olona/44419-commissariato-busto.html









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