24 ottobre 2009

BADANTE AL 113: "VOGLIO
UCCIDERE IL MIO ASSISTITO"

Un'ora di angoscia al 113 di Bolzano. Una ragazza altoatesina, occupata a Bolzano come collaboratrice familiare, voleva uccidere con un coltello l'anziano che assisteva. La ragazza aveva telefonato alla polizia in stato confusionale confidando l'irrefrenabile desiderio di ammazzare il proprio assistito.
L'operatore è riuscito a tenere la donna al telefono per circa un'ora. L'ha distratta, parlandole del più e del meno ed ha cercato di calmarla. Intanto ha localizzato la casa da cui proveniva la telefonata per via telematica e, per entrare nell'abitazione senza insospettire la donna, è riuscito a farsi dire i nomi di vari parenti del padrone di casa. Gli agenti ne hanno rintracciato uno, che per fortuna possedeva una copia delle chiavi, quindi due poliziotti, con estrema cautela, si sono introdotti in casa, dove hanno trovatoo la donna in stato confusionale, con in mano un coltellaccio da cucina con una lama di una quindicina di centrimetri. L'hanno disarmata e l'hanno fatta ricoverare nel reparto di psichiatria del San Maurizio di Bolzano.


link alla notizia
http://www.leggo.it/articolo.php?id=31812


Nessun commento:

Posta un commento