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FINGE DI ESSERE STATA STUPRATA?
Che cosa può passare per la testa di una ragazzina adolescente ferita in amore? Tutto. Persino inventarsi una storia, una storia assurda pur di vendicarsi? Lei ha 17 anni e sta con un ragazzo di 21, originario del Burkina Faso ma residente nel vicentino. La coppia si lascia e lei qualche tempo dopo denuncia il suo ex fidanzato per averla violentata nei bagni pubblici di parco Querini a Vicenza. I Carabinieri avviano le indagini cercando di non trascurare nessun particolare ma c'è qualcosa che non coincide. Anzi a dire la verità niente coincide. Ecco cosa ha raccontato ai Carabinieri la ragazza: “Ci eravamo lasciati e lui aveva messo in mezzo un suo anico che cercava di convincermi a rivererlo. Un giorno si è inventato una scusa, l'amico mi ha detto che lui stava molto male e mi ha chiesto un appuntamento con lui alla stazione dalla quale saremmo poi andati insieme in ospedale. Ma all'appuntamento non ho trovato l'amico, bensì lui stesso, il mio ex che si era inventato tutto. Quindi siamo andati al parco e lì mi ha violentata.” L'ex fidanzato però, ascoltato conferma la versione della ragazza solo fino ad un certo punto. Ossia è vero che lui si è finto malato per rivederla ma poi nel parco si erano riappacificati e il rapporto è stato consensuale. A difesa del ragazzo anche due testimoni che dicono di aver visto i ragazzi su una panchina baciarsi appassionatamente. Vedendosi alle strette la studentessa ha precisato: “Mi aveva costretto a fingere che era consensuale e a non far capire niente a nessuno”. Grande confusione quindi mentre viene sempre più avvalorata l'ipotesi che la violenza non ci sia stata e che i ragazzi abbiamo avuto rapporti di comune accordo. Cosa sarà veramente accaduto a Parco Querini?
Greta Crestani









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