22 settembre 2009

E’ iniziato in queste ore a Cambridge il processo che vede imputata Rekha Kumari-Baker, 41 anni, per l’omicidio delle sue due figlie, Davina e Jasmine, rispettivamente di 16 e 13 anni.
La donna, impiegata in un hotel, ha accoltellato a morte Davina mentre dormiva: in preda ad un raptus l’ha uccisa con 39 coltellate, poi ha riservato lo stesso trattamento a Jasmine.
Dopo averle uccise si è vestita ed ha fatto un giro in macchina, poi ha chiamato un suo amico ed ha confessato di aver “fatto qualcosa di terribile“.
A quanto pare il movente del duplice omicidio è stata la vendetta: la Kumari-Baker voleva vendicarsi dell’ex marito, David Baker, che non si era comportato bene con lei.
Lei continua a negare l’omicidio, nonostante le prove schiaccianti e la confessione resa alle autorità al momento dell’arresto.
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