22 settembre 2009

22-09-2009 LITE RUMENE SIENA | Quando sono arrivati sul posto, in seguito ad una segnalazione per lite giunta al 113, gli agenti delle Volanti della Questura di Siena hanno trovato una scena "apocalittica". Poco dopo la mezzanotte i poliziotti sono, infatti, intervenuti in via San Martino, chiamati dai vicini di casa che hanno sentito delle grida provenire da un appartamento dove abita una cittadina rumena. Lì, appena fuori dall'abitazione, hanno trovato una donna, rumena trentaseienne, semivestita e in forte stato di agitazione, con evidenti ematomi e chiazze di sangue sul corpo e sugli indumenti.

Gli agenti, dopo aver chiamato personale sanitario per curarla, le hanno chiesto spiegazioni su cosa stesse succedendo senza ottenere alcuna risposta, anche se la ragazza continuava a lamentarsi nella sua lingua madre.

Una volta entrati hanno trovato l'appartamento completamente messo a soqquadro con vetri infranti per terra e vistose macchie di sangue sul pavimento. Nella stanza da letto, dalla quale hanno sentito provenire dei gemiti, hanno trovato riversa a terra in una pozza di sangue un'altra donna, poi identificata per una cittadina rumena di 53 anni, con il volto completamente coperto di sostanza ematica dovuta ad una ferita alla testa.

Uno dei poliziotti ha cercato di fermare l'emorragia, tamponandola con la mano, in attesa dell'arrivo dei medici ma, mentre prestava soccorso alla donna ferita, l'altra in preda ad un violento scatto d'ira ha tentato di nuovo di avventarsi contro la connazionale. Nel tentativo di fermarla ne è nata una colluttazione e gli agenti sono stati colpiti con calci e pugni fino a quando sono riusciti a calmarla e metterla in condizioni di sicurezza.

Appena giunto il personale sanitario, la donna è stata sedata con un calmante e l'altra immediatamente trasportata all'Ospedale dove le è stata suturata la ferita alla testa per la quale è stata giudicata guaribile in 7 giorni. Gli agenti hanno subito alcuni traumi contusivi al ginocchio ed agli arti, riportati ijn seguito alla colluttazione, con una prognosi di 5 giorni ciascuno.

A scatenare la lite, secondo quanto ricostruito sul momento dalla Polizia, sarebbe stata la volontà della donna meno giovane di trasferirsi nell'abitazione della connazionale portandovi alcuni scatoloni, senza il suo consenso. L'altra, contrariata, le si sarebbe pertanto scagliata contro, colpendola in testa con una bottiglia di vetro. La 37enne, è stata successivamente denunciata per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale.
link alla notizia:
www.valdelsa.net/det-cy32-it-EUR-33261-.htm


Nessun commento:

Posta un commento