Per gelosia. Si è risolto in un vero e proprio colpo di scena il misterioso ferimento di Marco S., 24enne pontino residente in via Mincio che nella serata di venerdì era stato trasportato d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale «Santa Maria Goretti» per una lesione al braccio sinistro provocata da un'arma da taglio. Veronica G.P., due anni più giovane di lui, di nazionalità romena, dopo gli accertamenti effettuati è stata arrestata dalla squadra mobile della questura, diretta dal dott. Fausto Lamparelli, processata per direttissima è però subito stata rimessa in libertà. Secondo una prima ricostruzione da parte dei poliziotti della questura, che hanno incrociato le testimonianze dei due giovani ed effettuato ricerche nell'appartamento, la ragazza, durante una lite con il fidanzato scatenata da motivi di gelosia, aveva afferrato un coltello da cucina e, colpendolo, lo aveva ferito all'avambraccio. Arrivato in ospedale, però, il giovane aveva riferito di non sapere chi fosse il suo aggressore: forse un ladro che aveva cercato di introdursi in casa sua. Inizialmente la vicenda era stata «coperta» dal giovane fidanzato, forse per proteggere la 22enne: aprendo la porta dell'appartamento in cui si trovava con lei, intorno alle 19 di venerdì - aveva detto - a colpirlo era stato probabilmente un ladro. Un malvivente che poi però non aveva portato via nulla dall'appartamento e che si era dileguato subito dopo senza lasciare alcuna traccia. Una storia, questa, che da subito non aveva convinto i poliziotti della questura, intervenuti per fare luce sulla vicenda. La ferita all'avambraccio perdeva molto sangue quando il 25enne è stato soccorso, tanto da far pensare al peggio. All'inizio infatti le condizioni del ragazzo erano apparse gravi, per fortuna invece, non appena giunti al pronto soccorso, sono bastati una medicazione e qualche punto di sutura per fermare la copiosa emorragia. La prognosi stabilita dai medici è di circa 15 giorni. A chiamare le forze dell'ordine e il 118 era stata proprio la sua fidanzata, in forte stato di agitazione, che alla fine avrebbe ammesso il gesto compiuto. Ascoltati entrambi, alla Polizia qualcosa continuava a non quadrare e quindi si è deciso per una perquisizione in casa e lì la scoperta che è costata una denuncia a carico dei due: nascosto nell'abitazione i poliziotti hanno trovato un involucro contenente circa mezzo etto di hashisc. La droga è stata sequestrata e i due fidanzati denunciati per detenzione di sostanze stupefacenti al fine di spaccio.
Fonte: http://iltempo.ilsole24ore.com/latina/2009/09/20/1071827-accoltellato_casa_arrestata_fidanzata.shtml
20 settembre 2009
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