La lite scoppiata perché la donna voleva cambiare lavoro
Nulla al momento avvalora l'ipotesi di un'aggressione da parte di terze persone: a parte il sangue nel bagno e nella camera da letto, l'appartamento è stato infatti trovato in perfetto ordine e la porta era chiusa a chiave, presumibilmente dall'interno, e senza segni di effrazione. Inoltre, da un primo esame esterno, sul corpo della donna il medico legale non avrebbe riscontrato tracce di traumi o di ecchimosi. L'ipotesi è che tra il pensionato e la Kuzmjna, divorziata, da anni residente a San Fili (aveva la carta d'identità), descritta come una persona tranquilla, possa essere scoppiata una lite a causa della volontà di lei di andare a lavorare altrove. La donna avrebbe colpito l'anziano con una spranga di ferro o con un batticarne (trovati nel bagno). Poi il rimorso e la decisione di farla finita.
Sono stati alcuni parenti dell'uomo ad avvertire i carabinieri di San Fili che il loro congiunto non rispondeva da alcuni giorni al telefono. I militari, non ricevendo risposte dall'interno dell'appartamento, hanno chiamato i vigili del fuoco, che hanno scoperto i corpi. Le indagini sono condotte dai carabinieri della Compagnia di Rende coordinati dal sostituto procuratore di Cosenza Adriano Del Bene.
Fonte: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=69908










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