La violenta aggressione è stata compiuta da due donne e un ragazzo minorenne.Tutti sono stati arrestati. La vittima ha riportato contusioni multiple guaribili in sette giorni.
Bologna, 20 agosto 2009 - Trascinata per diversi metri sull’asfalto per difendere la propria borsa da una scippatrice. È successo ieri ad una bolognese di 58 anni, aggredita poco prima delle 19 in via Vittorio Veneto. Residente in una via li’ vicino, stava camminando a piedi quando una donna ha tentato di strapparle la borsa. La vittima ha resistito aggrappandosi alla borsa e l’altra l’ha spinta a terra, trascinandola sulla carreggiata per alcuni metri e colpendola con un piede nel tentativo di farle mollare la presa. Alle due donne si e’ affiancata quindi un’auto, guidata da una complice e con a bordo anche un ragazzo. La scippatrice ha rinunciato alla borsa ed e’ salita a bordo ma la donna, che nel frattempo era riuscita a rialzarsi in piedi, avendo afferrato anche un braccio della ladra e’ stata trascinata per un altro pezzo di strada.
Fonte: http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/bologna/2009/08/20/220827-scippata_trascinata_ferita_58enne.shtml
Poi, nella fuga, l’auto si e’ subito scontrata con un altro veicolo. L’uomo alla guida, che aveva assistito alla scena precedente, ha inseguito a piedi gli aggressori chiamando nel frattempo il 113. Dopo un secondo urto in via Pasubio, l’auto e’ riuscita ad allontanarsi. La fuga, pero’, e’ durata poco. Grazie al numero di targa preso dal testimone, la Polizia e’ subito risalita alla proprietaria del veicolo: E.T., 31enne bosniaca con permesso di soggiorno. Gli agenti l’hanno rintracciata nei pressi della sua abitazione in via Sant’Isaia, riuscendo ad ottenere le informazioni necessarie ad individuare i due complici, trovati in possesso dell’auto in via del Pratello. La bosniaca, per sua stessa ammissione, e’ la donna che ha materialmente tentato la rapina. Alla guida c’era invece la 30enne bolognese S.G.P., mentre il ragazzo (anche lui di Bologna) e’ minorenne.
La bosniaca ha spiegato alla Polizia che sia lei che la complice sono tossicodipendenti e in difficolta’ economiche, e di aver deciso insieme di tentare lo scippo. Il terzetto e’ stato arrestato per tentata rapina aggravata in concorso e lesioni finalizzate alla rapina. La vittima, infatti, ha riportato contusioni multiple guaribili in sette giorni.









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