30 luglio 2009

aggiornamento del 13 febbraio 2014
Boston - Una donna del Massachusetts è stata condannata perché ha ucciso la sua amica incinta, e poi, aprendole il grembo, ha fatto nascere il bambino, facendolo passare come figlio suo.
Il delitto è accaduto nel 2009 e ora Julie Corey è stata giudicata colpevole dell'omicidio di Darlene Haynes.
I procuratori hanno spiegato che la vittima era incinta di otto mesi quando la sua "amica" Julie Corey l'ha prima picchiata e poi strangolata. L'assassina aveva avuto un aborto spontaneo tre mesi prima del delitto. Dopo l'assassino ha detto al fidanzato e alla famiglia che il bambino di Darlene Haynes era suo.
Gli avvocati della vittima hanno sostenuto che nell'uccisione potrebbero esser stati coinvolti altri potenziali sospetti, tra cui l'ex fidanzato dell'assassina, ma la polizia non avrebbe seguito questa pista.
link alla notizia:

E' stato ritrovato vivo il feto di Darlene Haynes, la donna incinta uccisa nel Massachusetts: la bambina, in buone condizioni, è stato trovato a Plymouth, nel New Hampshire, assieme a Julie Corey, amica della Haynes, che è stata arrestata. E' quanto si legge sul sito della Cnn.
Darlene Haynes, 23 anni, è stata ritrovata lunedì scorso nel suo appartamento di Worcester, con il ventre squarciato, chiusa in un armadio della camera da letto. La polizia aveva da subito avviato le ricerche del feto di otto mesi sottratto dall'utero della donna, e il medico legale aveva detto che vi erano possibilità di trovarlo ancora in vita.
Gli agenti hanno così seguito la pista indicata da alcuni conoscenti della Haynes, insospettitisi dopo che la Corey, 35 anni, amica della vittima, si fece vedere in pubblico con un neonato proprio quando la Haynes era scomparsa. La Corey era poi scappata nel New Hampshire, con il suo fidanzato, dove la polizia l'ha arrestata.http://temporeale.libero.it/libero/fdg/3074660.html


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