Grazie al lifting ricercata sfugge
per sei mesi ai carabinieri
Una pregiudicata argentina, accusata di una rapina alla Banca Popolare di Lodi di via Tiburtina, è finita in manette dopo che per mesi era riuscita ad evitare l'arresto grazie ad un intervento che le aveva addolcito alcuni tratti somatici del viso
Roma, 8 giugno 2009 - Ricorre al lifting del viso per sfuggire all’arresto. Una pregiudicata argentina, ricercata da sei mesi per una rapina alla Banca Popolare di Lodi di via Tiburtina, a Roma, messa a segno lo scorso dicembre, è stata arrestata dai carabinieri della stazione Roma Casal Bertone.La donna, 32 anni, entrò nell’istituto bancario con una complice, ancora oggi sconosciuta, e dopo aver minacciato il direttore della filiale puntandogli un taglierino al volto svuotò le casse per poi far perdere le proprie tracce.
I militari, dopo una lunga attività d’indagine, e grazie alle descrizioni dei testimoni, sono riusciti a rintracciare la sudamericana in via Palmiro Togliatti, a Roma. Al momento del fermo i carabinieri della stazione Roma Casal Bertone hanno scoperto come la donna fosse riuscita a evitare l’arresto: un diverso colore e taglio di capelli ma, soprattutto, un lifting che le aveva addolcito alcuni tratti somatici del viso che l’avevano resa diversa dall’accanita rapinatrice descritta in passato dai testimoni.
L’argentina, arrestata in esecuzione di un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Tribunale di Roma, si trova ora nel carcere di Rebibbia.









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