7 novembre 2008
Rimini: maestra violenta a processo
Udienza preliminare per l'insegnante di scuola materna M.D.O. le sue iniziali, 60enne di Urbino, accusata di lesioni, maltrattamenti ai fanciulli e abuso di mezzi di correzione. Trentadue genitori hanno accusato l'insegnate di severe punizioni ai danni dei propri figli, impedendogli talvolta di andare anche in bagno. Gli episodi di violenza si sarebbero verificati in due scuole materne statali di Rimini tra il 2000 e il 2006. Prossima udienza il 5 marzo 2009.
I bambini vivevano l'asilo con il terrore per un colpa della maestra sin troppo aggressiva la quale, anziché rivolgersi a loro come una mamma, aveva imposto un vero e proprio regime, costringendoli a star in silenzio e a non andare in bagno durante l'ora di pranzo. E qualora non avessero rispettato gli ordini sarebbero piovuti schiaffi e urla. L'incubo, durato circa 6 anni alla scuola materna del distretto 3, è terminato il 16 ottobre dello scorso anno.
A presentare la denuncia è stata una madre di una piccola di tre anni che fu colpita dall'insegnante con un giocattolo sulla fronte, mandandola all'ospedale. La docente venne denunciata per maltrattamenti su minori, abusi dei mezzi di disciplina e lesioni personali. In realtà, dal 2000 al 2006, numerosi genitori si sono lamentati della violenza della donna, ma i dirigenti scolastici avevano preso sotto gamba la questione. Quest'ultimi, un 47enne riminese ed un 57enne di Bellaria, sono stati denunciati per omissione di atti d'ufficio in quanto non avevano fornito elementi alla Procura.
Del caso se ne sono occupati i Carabinieri della Polizia Giudiziaria che hanno ricostruito gli anni in cui la maestra ha prestato servizio, dal 2000 al 2006. Anni di incubo per i centinaia di bambini che incontrava ogni mattina. A costituirsi parte civile, assistiti dall'avvocato Piero Venturi, saranno solo due famiglie: si tratta dei genitori della bimba colpita al volto, e di un'altra bimba, figlia di un rappresentante delle forze dell'ordine.
link alla notizia:19 giugno 2009
Maltrattamenti all'asilo
Tre anni di carcere alla maestra 'orco'
Schiaffi, tirate d'orecchie, pizzicotti e pannoloni lasciati sporchi per ore: queste ed altre angherie dovevano essere sopportate dai piccoli alunni di una scuola per l'infanzia di Rimini
Rimini, 19 giugno 2009 - Maltrattamenti, abuso di mezzi di coercizione e lesioni volontarie. Queste accuse costano tre anni di reclusione a una maestra di Rimini. L'insegnante è sulla sessantina ed è originaria di Urbino. Vittime dei suoi metodi poco ortodossi d'insegnamento erano i piccoli bimbi dell'asilo, terrorizzati da schiaffoni, pizzichi, tirate d'orecchie e di capelli, pressioni sui polsi. C'erano persino piccoli lasciati col pannolone sporco sino al termine dell'orario scolastico.
Gli investigatori (le indagini partirono nel 2005) scoprirono che in sei anni i bimbi maltrattati tra i tre e cinque anni erano stati trentadue. Le indagini partirono quando una bimba tornò a casa con un grosso bernoccolo in testa. Si scoprì che a procurarglielo era stata la maestra, che le aveva lanciato lanciandole un gioco di legno.
L'insegnante ha sempre scelto il silenzio, avvalendosi della facoltà di non rispondere.
Assolto invece il dirigente scolastico, imputato di omessa denuncia.
link alla notizia
http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/rimini/2009/06/19/193884-maltrattamenti_asilo.shtml
Rimini, 19 giugno 2009 - Maltrattamenti, abuso di mezzi di coercizione e lesioni volontarie. Queste accuse costano tre anni di reclusione a una maestra di Rimini. L'insegnante è sulla sessantina ed è originaria di Urbino. Vittime dei suoi metodi poco ortodossi d'insegnamento erano i piccoli bimbi dell'asilo, terrorizzati da schiaffoni, pizzichi, tirate d'orecchie e di capelli, pressioni sui polsi. C'erano persino piccoli lasciati col pannolone sporco sino al termine dell'orario scolastico.
Gli investigatori (le indagini partirono nel 2005) scoprirono che in sei anni i bimbi maltrattati tra i tre e cinque anni erano stati trentadue. Le indagini partirono quando una bimba tornò a casa con un grosso bernoccolo in testa. Si scoprì che a procurarglielo era stata la maestra, che le aveva lanciato lanciandole un gioco di legno.
L'insegnante ha sempre scelto il silenzio, avvalendosi della facoltà di non rispondere.
Assolto invece il dirigente scolastico, imputato di omessa denuncia.
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http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/rimini/2009/06/19/193884-maltrattamenti_asilo.shtml









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