Ormai non ci sono più dubbi sulla morte di Caterina Silvia Longoni - 38enne calabrese trasferitasi da Sesto San Giovanni a Carpi da un anno - e della figlioletta di due anni, Angela Fonzini. Made e figlia sono morte abbracciate, per asfissia, nel lettone in fiamme. E pare che sia stata proprio la donna a dare fuoco al materasso. Ma solo l’autopsia, che sarà effettuata oggi su entrambi i corpi all’istituto di medicina legale del Policlinico, potrà spiegare le cause dei decessi.
Molti gli elementi che portano gli inquirenti ad accreditare sempre più l'ipotesi dell'omicidio-suicidio: il fatto che madre e figlia fossero barricate in casa e che, al tempo stesso, la camera da letto non fosse chiusa a chiave, fa pensare a una precisa volontà della donna di non uscire dalla stanza in cui si era sviluppato il rogo, per trarre in salvo sé e la piccola. Ma soprattutto è stato il ritrovamento di un biglietto a far pensare al gesto estremo.
Il primo marito della 38enne ha saputo della morte dell'ex compagna e della figlioletta di lei, ascoltando il tg della notte. L'uomo si trovava a Milano e con lui, da circa due settimane, si era trasferita la figlia di 7 anni, avuta proprio da Caterina. Pare che la donna gli avesse chiesto di occuparsi di lei, forse consapevole di non riuscire più a mantenere entrambe le figlie.
link alla notizia
http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/modena/2009/06/26/197066-morta_abbracciata_alla_figlia.shtml









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