13 maggio 2009
Bologna - E' in stato di fermo in Francia l'ex compagna di Agostino Pieralli, 46 anni, trovato morto l'altro ieri nella sua seconda casa sull'Appennino bolognese.
La donna, 54 anni, abitante a Bologna, di cui si erano perse le tracce da lunedì e che l'altro ieri aveva chiamato la madre di Pieralli chiedendo 'perdono', si è presentata alla gendarmeria di Auxerre e avrebbe raccontato di aver ucciso l'ex compagno con una iniezione letale. Il fermo è per omicidio.A breve verrà spiccato un mandato di arresto e quindi dovrebbe avvenire a Ventimiglia la consegna alla giustizia italiana.
21 ottobre 2010
(Adnkronos) - La Corte d'Assise di Bologna ha condannato a 13 anni Eugenia Rofrano, la donna bolognese di 55 anni accusata di aver ucciso il 13 maggio 2009 l'ex convivente Agostino Pieralli di 46 anni nella loro abitazione di Castel di Casio, sull'Appennino bolognese. Dopo due ore di camera di consiglio, la Corte (presidente Leonardo Grassi e giudice a latere Grazia Nart) ha riconosciuto la semi infermita' mentale e le attenuanti generiche prevalenti sulle aggravanti.
Il difensore della donna, l'avvocato di Firenze Alessia Ratti, aveva chiesto l'omicidio preterintenzionale. I giudici hanno anche riconosciuto una provvisionale di 20.000 euro ai figli di Pieralli che si sono costituiti attraverso la ex compagna della vittima. La donna scontera' la pena in una struttura sanitaria.
L'uomo (autotrasportatore, originario di Casalecchio di Reno), che nell'ultimo periodo era in difficolta' psicologiche, fu trovato nel suo letto senza segni di violenza, e anche in casa non c'era nulla di anomalo. Subito dopo il ritrovamento del corpo, della donna si erano perse le tracce ma poi aveva telefonato alla madre di Pieralli chiedendo perdono. Il 15 maggio si era presentata alla gendarmeria di Auxerre, in Francia, raccontando di aver ucciso l'ex fidanzato con un'iniezione letale.










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