23 maggio 2009

(NewTuscia) – VITERBO - Nella mattinata odierna C.T., 65 anni, si presenta presso il pronto soccorso dell’ospedale Belcolle di Viterbo con numerose ferite al volto, all’avambraccio sinistro ed al corpo, presumibilmente causate da un’arma da taglio.
Contemporaneamente, sulla linea 113 della Questura è pervenuta una segnalazione da parte di un cittadino che riferiva di aver notato sulle scale condominiali di uno stabile, ubicato a via Genova, molte tracce di sangue che erano visibili dal piano terra al secondo piano. Sul posto, è intervenuto immediatamente un equipaggio della Squadra Volante che ha constatato la presenza di una donna di origini sudamericane intenta a pulire il sangue con uno straccio. Gli uomini della Polizia di Stato hanno identificato la donna, H. J.,45 anni che forniva una giustificazione non plausibile circa l’accaduto e si rendevano immediatamente conto che la stessa era la convivente dell’uomo che si era precedentemente recato al pronto soccorso.
Successivamente, il personale della Squadra Mobile, a seguito di un’accurata ispezione presso l’appartamento ove abita la coppia, ha rinvenuto e sequestrato un coltello da cucina e due stracci intrisi di sangue.
La donna, accompagnata in Questura, dopo essere stata messa alle strette, ha confessato di aver aggredito il proprio convivente per motivi sentimentali ed economici, ferendolo con il coltello da cucina sequestrato.
L’accaduto veniva poi confermato dal convivente che, sottoposto alle cure mediche del caso, è stato refertato con una diagnosi di giorni 25 s.c..-
La predetta H.J. dopo le formalità di rito, veniva deferita alla locale A.G. in stato di libertà perché ritenuta responsabile di lesioni gravi in danno del proprio convivente.
link alla notizia:
www.newtuscia.it/interna.asp?idPag=4676


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