25 maggio 2009


E' andato a letto, ha spento la luce. Subito dopo è stato colpito dalla coltellata della moglie. In pieno petto. L'uomo, un marocchino, ha urlato in modo disumano. Il grido ha svegliato i vicini della coppia di nordafricani. Erano le quattro del mattino di sabato 23 maggio a Vailate. I vicini hanno chiamato il 112. I carabinieri della stazione locale sono arrivati immediatamente. Sono entrati nell'appartamento e hanno trovato l'uomo, agonizzante, nel letto. Ha detto che non voleva essere portato in ospedale. Non solo. Ha aggiunto che era caduto dalle scale.

Poi è svenuto. I carabinieri hanno chiamato subito il 118. Il marocchino stava morendo dissanguato. L'ambulanza ha raggiunto il condominio di Vailate e ha trasportato l'uomo all'ospedale Maggiore. Durante il viaggio è stato rianimato diverse volte. Raggiunto l'ospedale, � stato operato d'urgenza. Ora è in prognosi riservata. Le sue condizioni sono molto critiche. La donna è stata arrestata con l'accusa di omicidio ed è detenuta nel carcere femminile di Verziano (Bs). La versione dei fatti fornita dal marocchino, e cioè che era caduto dal letto, è sembrata subito poco plausibile ai carabinieri. Le lenzuola del letto erano inzuppate di sangue. In più il marocchino aveva la ferita al centro del petto, che sarebbe stata immediatamente compatibile con quella dell'arma da taglio. I carabinieri hanno ascoltato i vicini che hanno raccontato delle liti della coppia. Anche la sera della tragedia l'uomo e la moglie si sono scontrati.

Prima di rientrare in casa e mettersi a letto. Qualcuno li ha sentiti mentre camminavano in strada. La lite è proseguita dentro l'appartamento. I carabinieri hanno indagato sul passato dell'uomo. Marocchino, in Italia da molti anni, qualche anno fa era rimasto ferito in un incidente in cantiere. Si era procurato una invalidità parziale. Sembra che avesse iniziato a bere dopo il fatto. Da pochi mesi è stato raggiunto dalla moglie, che prima viveva nel paese di origine. Le liti della coppia pare fossero mot i v a t e dall'abitudine dell'uomo di frequentare i bar. Allo stato attuale si pensa che potrebbe essere stato questo il motivo che ha scatenato la violenza della donna. Ma sono ancora in corso le indagini della procura cremasca e bisogna attendere l'interrogatorio della coppia per avere risposte certe.
link alla notizia;
www.e-cremonaweb.it/index.php?option=com_content&task=view&id=4132&Itemid=190


Nessun commento:

Posta un commento