Stupro, due anni di carcere
ma la vittima ritratta
20 aprile 2009| Simone TraversoDue anni e passa di carcere per un’accusa ingiusta, una vendetta architettata dalla fidanzata tradita. È la disavventura giudiziaria di cui è stato vittima Vittorio Lamarmora, oggi 56 anni, residente a Rapallo, finito dietro le sbarre nel 2002 perché ritenuto colpevole di violenza sessuale, violenza privata, favoreggiamento della prostituzione e minacce. Accuse gravi, pesanti che l’ex compagna ha ritrattato dopo cinque anni, dicendo di essersi inventata tutto per gelosia. Ieri la corte d’Appello di Genova, alla luce della ritrattazione della donna, ha assolto Lamarmora per la violenza privata e adesso il legale difensore, l’avvocato Claudio Zadra si prepara a chiedere la revisione dell’intero processo a carico del cinquantenne La compagna di allora, una rapallese che adesso ha 27 anni, una famiglia e una vita tutta nuova, è stata invece denunciata per falsa testimonianza. Già perché la ventenne, dopo aver puntato l’indice contro Lamarmora, un anno fa si è presentata negli uffici del commissariato di polizia di Rapallo per fornire una versione completamente differente dei fatti. Per dire, insomma, che il suo ex non era “mostro”. In tutto, Vittorio ha scontato una pena a 2 anni, un mese e 10 giorni di reclusione. Cui vanno aggiunti 8 mesi di sorveglianza speciale. «Un inferno». Perché fin dall’inizio Lamarmora si è dichiarato innocente, ha respinto tutte le versioni fornite dalla sua ex e pure le ipotesi degli inquirenti. Ma è dovuto arrivare fino alla corte di Cassazione per ottenere giustizia. I giudici di palazzo dei Marescialli, informati della ritrattazione della principale e unica accusatrice, hanno rispedito alla corte d’Appello di Genova la sentenza di 2° grado e il tribunale ligure ha pronunciato ieri mattina sentenza di assoluzione. L’unico intoppo, probabilmente l’ultimo, è che la decisione degli Ermellini riguarda solo l’accusa di violenza privata (l’unica per cui era stata accolta l’impugnazione). «Ma l’indagine per falsa testimonianza a carico della donna - dice l’avvocato Zadra - ci permette di smontare per intero il castello accusatorio e di chiedere la revisione del processo per tutte le ipotesi di reato».
link alla notizia
http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/levante/2009/04/21/1202234106382-stupro-due-anni-carcere-ma-vittima-ritratta.shtml









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