31 marzo 2009

Non si rassegna una bellissima infermiera lasciata da un professionista dopo una passionale relazione durata pochi mesi. Dopo un anno di pedinamenti, appostamenti, pressanti telefonate, SMS, MMS, vie del paese tappezzate di foto ecc. scatta la denuncia da parte dell’ex fidanzato. La donna rischia fino a 4 anni di carcere.

La storia ha avuto inizio due anni fa. Un professionista di circa 35 anni e un’affascinante infermiera trentenne si conoscono in un locale pubblico, scoppia la passione e fra i due ha inizio una relazione. Entrambi vivono nella Bassa, seppur residenti in due comuni diversi.
Dopo pochi mesi lui si rende conto che lei, anche se molto bella, non è la donna della sua vita, quella con la quale costruire il proprio focolare e con la quale avere dei figli insieme. Così pone fine alla relazione.
Ma lei non condivide la sua scelta. Ecco quindi che da quel momento inizia a tempestare l’ex fidanzato di SMS, MMS chiamandolo 40-50 volte al giorno.
L’uomo fa presente alla donna che ormai la loro relazione fa parte del passato e che lui sta costruendo un’altra storia con un’altra donna. A quel punto lei, anziché smettere il pressing, spinge sull’acceleratore e le telefonate, gli SMS e gli MMS raddoppiano. Ma non è tutto.
Un bel giorno tappezza diverse vie del paese con foto raffiguranti momenti di loro due ai tempi felici e altre foto che la ritraggono da sola con la scritta “Non ti ricordi di me?”. Non contenta inizia ad attenderlo sotto casa fino a notte fonda e ad appostarsi in punti strategici della strada conoscendo il suo tragitto abituale.
Lui prova a parlarle per l’ultima volta, evidenziando che il suo comportamento gli crea disturbo, ansia, che non può andare avanti così e che, non potendo cambiare numero di cellulare per ragioni di lavoro, non le avrebbe mai più risposto.
Ma la bella infermiera non si arrende e di nuovo aumenta il pressing. Come? Questa volta, mentre lui è al lavoro si reca a tradimento prima a casa dei genitori di lui e poi dai suoi parenti accusando l’ex fidanzato di averla lasciata solo perché – secondo lei - non sarebbe abbastanza ricca e non avrebbe sufficiente cultura.
A quel punto, trascorso intanto più di un anno fra pedinamenti, appostamenti, telefonate, sms ecc… oltre a una segnalazione ai Carabinieri, l’ex fidanzato esausto e terrorizzato che la donna possa provocare danno a lui, alla nuova fidanzata o ai famigliari, si reca in Questura presentando ufficialmente una vera e propria denuncia.
Attualmente la Polizia sta proseguendo le indagini e seguendo la vicenda nel migliore dei modi.
Anche agli uomini può capitare di essere fastidiosamente molestati, e per di più da una bellissima donna. C’è chi avrebbe consigliato all’ex fidanzato di sfruttare quella che potrebbe apparire da uno sguardo superficiale “una ghiotta occasione”. Ma l’uomo non è disponibile “sempre e comunque”, come da altri sguardi altrettanto superficiali si potrebbe pensare.
Ora spetterà alle autorità competenti valutare la configurazione del reato di stalking. Gli estremi ci sono tutti.
http://www.reggionelweb.it/ n. 311


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