IN VIA CANESTRINI - La rincorrono e la fermano: lei per scappare li ha graffiati con un mazzo di chiavi
Due rumeni bloccano una rapinatrice in fuga
Francesca Cortona, di Trento aveva strattonato un anziano turista tedesco e gli aveva sottratto il portafoglio. Poi era fuggita ma i due stranieri hanno iniziato a rincorrerla. Nel sottopassaggio ferroviario è intervenuta la volante della poliziaErano circa le 17.30 quando una comitiva di turisti tedeschi stava percorrendo via Sanseverino: dopo la visita alla città stavano facendo ritorno al pullman. Uno di questi, di 74 anni, è stato avvicinato d una donna che lo avrebbe strattonato per poi rubargli il portafoglio. A pochi metri di distanza, i due rumeni (uno ha 21 anni, fa il camionista e vive a Pomarolo, l’altro ha 25 anni ed è senza fissa dimora) assistono alla scena e senza pensarci un secondo corrono dietro alla donna che nel frattempo stava scappando in direzione del sottopassaggio di via Canestrini. Sulle scale i due riescono a bloccarla ma lei non ne vuole sapere, vuole scappare. In mano ha un mazzo di chiavi che usa come un pungo di ferro e ferisce al volto entrambi i ragazzi. Ma nemmeno questa aggressione è sufficiente per farla franca. I due, infatti, mentre la inseguivano avevano richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e così, alla fine del sottopasso di via Canestrini, c’era la volante della polizia pronta a bloccare definitivamente la donna. Lei, nota e con qualche precedente di polizia, è stata arrestata con l’accusa di rapina impropria e sarà processata questa mattina per direttissima. I due rumeni hanno non hanno deciso se querelarla anche per le ferite che hanno subito ma sembrano intenzionati a soprassedere. Il più felice di tutti era certamente l’anziano tedesco cui il portafoglio è stato restituito in tempo reale.
I due rumeni di fatto hanno arrestato la donna, un fatto previsto dal codice di procedura penale. L’articolo 383, infatti, prevede che anche il privato cittadino possa procedere all’arresto nel caso di flagranze di reato. Ed è esattamente quello che è successo mercoledì sera.
Per quanto riguarda Francesca Cortona, il suo nome è noto alle forze dell’ordine. Un paio di anni fa era stata arrestata dalla squadra mobile sempre per una rapina. La donna aveva preso a pugni e calci e aveva minacciato con un coltello una signora in Lungadige Monte Grappa. Dopo averla malmenata era riuscita a portarle via la borsetta ma grazie alla descrizione fornita dall’aggredita, i poliziotti erano riusciti ad individuare la Cortona che era stata anche riconosciuta dalla sua vittima. In passato era già stata arrestata per altri episodi, legati al traffico di stupefacenti. E ora si trova a dover affrontare un’altra accusa. E inizierà questa mattina comparendo davanti al giudice per l’udienza per direttissima dove potrà raccontare la sua versione dei fatti.
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espresso.repubblica.it/dettaglio-local//2069615









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