7 febbraio 2009

(AGI) - Milano, 6 feb. - "Chiedo scusa non solo ai magistrati ma anche all'opinione pubblica. Mi vergogno, ho capito la gravita' del gesto. Sono stati anni difficili, avevo neccessita' economiche particolari, sono sola con una figlia".
Lo ha detto al gip, Carla Ferrari, arrestata nei giorni scorsi per associazione per delinquere e corruzione nell'ambito dell'inchiesta sulle pratiche relative alle tombe nei cimiteri di Milano. La donna, funzionaria del Comune, e' stata interrogata dal gip Giuseppe Vanore nel carcere di San Vittore.
link alla notizia:
www.agi.it/milano/notizie/200902061641-cro-r012604-art.html


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