http://www.studio93.it/news/read_news.php?news=5715&category=2
27 giugno 2006
Avrebbe agito così Dorota Anna Rychlicka, la badante polacca di 23 anni, arrestata la scorsa notte a Latina con l’accusa di omicidio, infanticidio e occultamento di cadavere.
Ha partorito nel bagno e poi ha nascosto il figlio in una scatola sotto il letto. Avrebbe agito così Dorota Anna Rychlicka, la badante polacca di 23 anni, arrestata la scorsa notte a Latina con l’accusa di omicidio, infanticidio e occultamento di cadavere. A dare l'allarme una vedova pensionata di 85 anni, per cui lavorava la ragazza che, nel tardo pomeriggio di ieri, ha chiamato la squadra mobile di Latina. Gli agenti hanno trovato sotto il letto della giovane una scatola contenente il corpicino di un neonato, avvolto tra alcuni asciugamani, con il cordone ombelicale parzialmente reciso e la placenta ancora attaccata. L’anziana, si era insospettita dai forti dolori all’addome che avevano colpito la ragazza nel pomeriggio. La 23enne, infatti, dopo aver passato diverso tempo in bagno, è uscita dall'abitazione di via Mosca, a Latina, senza dire nulla alla signora che ha poi notato vistose tracce di sangue nel bagno e nella stanza della badante, dove, nel tentativo di pulire, ha poi rinvenuto il feto.
La squadra mobile di Latina, avviate le indagini, ha cercato la ragazza negli ospedali e nelle cliniche della città. La donna è stata trovata all'uscita del reparto di ginecologia dell'ospedale di Latina dove è stata arrestata. Ora è agli arresti nel carcere di Rebibbia di Roma.
”In Italia da qualche mese - ha detto il capo della Mobile di Latina, Fabio Ciccimarra - la ragazza polacca, risulta essere di un livello socio-culturale non bassissimo e fa quindi riflettere l'azione commessa. La squadra mobile sta indagando per capire quali siano i motivi che hanno spinto la donna a questo tragico gesto e
per riuscire a rintracciare il padre del bambino. E’ fissata per domani l'autopsia sul feto che farà luce sulle precise cause del decesso”.
Uccise il figlio, pena confermata
Il bimbo era appena nato: sedici anni di reclusione, come in primo grado
Latina Oggi - Mercoledì 28 Gennaio 2009 Latina 9
SEDICI anni. Condanna confermata dai giudici della Corte d’Assise d’Appello di Roma nei confronti di Dorota Anna Rychlicka, la donna polacca che nel giugno del 2006 dopo aver partorito il figlio lo uccise a colpi di forbici.
link alla notizia:
27 giugno 2006
Avrebbe agito così Dorota Anna Rychlicka, la badante polacca di 23 anni, arrestata la scorsa notte a Latina con l’accusa di omicidio, infanticidio e occultamento di cadavere.
Ha partorito nel bagno e poi ha nascosto il figlio in una scatola sotto il letto. Avrebbe agito così Dorota Anna Rychlicka, la badante polacca di 23 anni, arrestata la scorsa notte a Latina con l’accusa di omicidio, infanticidio e occultamento di cadavere. A dare l'allarme una vedova pensionata di 85 anni, per cui lavorava la ragazza che, nel tardo pomeriggio di ieri, ha chiamato la squadra mobile di Latina. Gli agenti hanno trovato sotto il letto della giovane una scatola contenente il corpicino di un neonato, avvolto tra alcuni asciugamani, con il cordone ombelicale parzialmente reciso e la placenta ancora attaccata. L’anziana, si era insospettita dai forti dolori all’addome che avevano colpito la ragazza nel pomeriggio. La 23enne, infatti, dopo aver passato diverso tempo in bagno, è uscita dall'abitazione di via Mosca, a Latina, senza dire nulla alla signora che ha poi notato vistose tracce di sangue nel bagno e nella stanza della badante, dove, nel tentativo di pulire, ha poi rinvenuto il feto.
La squadra mobile di Latina, avviate le indagini, ha cercato la ragazza negli ospedali e nelle cliniche della città. La donna è stata trovata all'uscita del reparto di ginecologia dell'ospedale di Latina dove è stata arrestata. Ora è agli arresti nel carcere di Rebibbia di Roma.
”In Italia da qualche mese - ha detto il capo della Mobile di Latina, Fabio Ciccimarra - la ragazza polacca, risulta essere di un livello socio-culturale non bassissimo e fa quindi riflettere l'azione commessa. La squadra mobile sta indagando per capire quali siano i motivi che hanno spinto la donna a questo tragico gesto e
per riuscire a rintracciare il padre del bambino. E’ fissata per domani l'autopsia sul feto che farà luce sulle precise cause del decesso”.
Uccise il figlio, pena confermata
Il bimbo era appena nato: sedici anni di reclusione, come in primo grado
Latina Oggi - Mercoledì 28 Gennaio 2009 Latina 9
SEDICI anni. Condanna confermata dai giudici della Corte d’Assise d’Appello di Roma nei confronti di Dorota Anna Rychlicka, la donna polacca che nel giugno del 2006 dopo aver partorito il figlio lo uccise a colpi di forbici.
link alla notizia:









Nessun commento:
Posta un commento